Nel panorama letterario contemporaneo, emergono voci capaci di toccare le corde più profonde dell'animo umano, raccontando storie che risuonano con autenticità e intensità. Tra queste, spicca Lidia Laudani, autrice di "Un’altra vita", un romanzo che intreccia emozioni, cambiamenti e scelte che segnano il destino dei suoi protagonisti.
Lidia Laudani presenta "Un'altra vita"
In questa intervista, Lidia Laudani ci guida attraverso la genesi del suo libro, rivelando ispirazioni, sfide e riflessioni personali che hanno dato forma alla narrazione. Un’occasione per scoprire non solo il cuore pulsante di Un’altra vita, ma anche il viaggio interiore di chi l’ha scritto.
Ci parli del suo libro: dov’è nata l’idea di scrivere un contesto così forte e importante? "L'idea di scrivere “Un’altra vita” è nata dal desiderio di raccontare storie di persone che, nonostante le difficoltà e le avversità, trovano la forza di rialzarsi. Ho voluto esplorare temi di resilienza e rinascita, facendo luce su esperienze reali e spesso invisibili, che toccano molte vite ma che non sempre trovano voce nei media. La mia intenzione era quella di dare una visibilità a queste storie, offrendo un messaggio di speranza e cambiamento".
“Un’altra vita” si è rivelato un grande successo editoriale: se lo aspettava? "Io ci ho sempre creduto e continuo a lavorare tanto per fare sì che continui a crescere . Ho scritto questo libro con il cuore, cercando di dare il massimo per raccontare una storia vera e sincera. La reazione dei lettori è stata travolgente e questo mi ha emozionata profondamente. Non avevo idea che potesse toccare così tante persone e che potesse diventare un punto di riferimento per tanti che si sono riconosciuti nelle difficoltà raccontate nel romanzo".
"Indipendentemente dalle difficoltà che la vita ci pone davanti, non dobbiamo mai arrenderci"
Durante la nostra intervista l'autrice di "Un'altra vita" sottolinea anche il tipo di messaggio che ha voluto lanciare e lasciare: "Il messaggio che desidero trasmettere è che, indipendentemente dalle difficoltà che la vita ci pone davanti, non dobbiamo mai arrenderci. La forza di cambiare, di ricominciare e di riscrivere la propria vita è dentro ognuno di noi. Ho voluto far vedere che anche nei momenti più bui, la speranza è sempre una possibilità. “Un’altra vita” è un invito a non arrendersi mai, a trovare il coraggio di ricominciare".
Lei affronta con coraggio ma anche tanta sensibilità argomenti attuali: cosa ha voluto lasciare ai suoi lettori? "Ho voluto lasciare ai lettori la consapevolezza che affrontare temi difficili come la violenza e la sofferenza non significa arrendersi alla negatività, ma trovare la forza di lottare. Questi temi sono purtroppo molto attuali, ma la mia intenzione è stata quella di trattarli con sensibilità e rispetto, senza spettacolarizzare il dolore. Voglio che chi legga il libro senta che non è solo, che non è mai troppo tardi per cambiare la propria vita".
Ha già in mente il prossimo libro a cui si dedicherà?
"Sì, ho già pubblicato il sequel dal titolo " Un' altra me" e ho già scritto il terzo volume che uscirà nei prossimi anni. Sarà un altro viaggio emozionale, dove esplorerò temi di crescita personale e di relazioni. Mi piace affrontare argomenti che toccano le persone, che le fanno riflettere e che possano dar loro qualcosa da portare con sé nella vita quotidiana. Come sempre, il mio obiettivo è quello di scrivere storie che siano vere e che possano toccare il cuore dei lettori. È una trilogia quindi la protagonista è sempre lei: Beatrice Pascal".